
Quando nel 1980 le scarpe da barca comparvero sulla copertina di The Official Preppy Handbook, si garantirono un posto nel guardaroba dell’élite wasp, come alternativa più elegante alle scarpe da ginnastica.

Non tutti sanno però che l’immediato successo del modello, dovuto alla sua comodità oltre che alla sua bellezza, e le innumerevoli imitazioni lanciate sul mercato, si devono a un “principe” molto particolare.
Le origini della scarpa risalgono agli anni Trenta, quando Paul Sperry imparò a sua spese quanto può essere scivoloso il ponte di una barca appena verniciato.

Aveva comprato uno schooner, un due alberi un po’ malridotto, e dopo averlo messo in condizioni di navigare spiegò le vele.
Durante la navigazione sul Long Island Sound, l’inventore e marinaio Paul Sperry scivolò sul ponte della sua barca e cadde in mare.

Fu in grado di risalire a bordo, ma l’esperienza lo spinse a sviluppare una scarpa antiscivolo. Mentre sperimentava la possibilità di scarpe antiscivolo, notò la capacità dei suoi cani di correre giù per la collina ghiacciata senza scivolare.

Le scanalature sulle zampe del suo cocker spaniel, Prince, lo ispirarono a provare a intagliare scanalature in una suola in gomma naturale. Lo schema di scanalature, o crepe, sulle zampe del suo cane gli diede l’idea di una scarpa in tela con una trama incisa a spina di pesce sulla suola.
Il problema della scivolosità sembrava risolto. Fece un esperimento a bordo con un prototipo indossato da un giovane membro dell’equipaggio del suo schooner e la suola sembrò funzionare: aveva inventato le scarpe da barca. Sperry brevettò un sistema chiamato “razor siping” (intaglio a lama di rasoio) e cercò di vendere l’idea. Il taglio di scanalature nella suola del Top-Sider , in realtà, fu un’implementazione di un processo di incisione o intaglio (siping) di una suola di scarpe inventata e brevettata negli anni venti da John Sipe. Questo processo contribuì a massimizzare la trazione della scarpa da barca Sperry , introdotta per la prima volta nel 1935.

Paul Sperry contattò la United States Rubber Company, la quale però valutò che la complessità della suola avrebbe reso il costo della scarpa non concorrenziale. Converse fu invece più lungimirante: a partire dal 1935 fornì a Sperry delle normali suole in gomma, Sperry si occupava della fase di incisione e Converse completava la finitura della scarpa.
Le scarpe Sperry rimasero un prodotto di nicchia per i diportisti fino al 1939, quando la Marina degli Stati Uniti negoziò i diritti per poter fabbricare la scarpa per i suoi marinai presso la United States Naval Academy. Come risultato di questo aumento della produzione, Paul A. Sperry vendette il marchio Sperry alla US Rubber Co. nel 1940.
A Paul Sperry si deve dunque la prima scarpa da barca antiscivolo al mondo realizzata in cotone oxford con tomaia circolare ossia il modello Cvo (Circular Vamp Oxford).

Introdotto sul mercato prima del debutto delle Top-Sider, fu proprio il modello CVO a conquistare alle fine degli anni Trenta la Marina degli Stati Uniti, oltre a divinità dello stile come JFK e Paul Newman negli anni Sessanta oppure i Ramones con il loro punk-rock negli anni Settanta ed Ottanta.
Ispirandosi al design del CVO, Sperry creò successivamente una versione in pelle. Infatti, dalla collaborazione tra la Commonwealth Shoe and Leather Co. e Paul Sperry nacque un nuovo modello di scarpe realizzato con pelle appositamente conciata che in seguito divenne la Sperry Top Sider ossia la scarpa da barca originale autentica..






